Collezioni digitali

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Biblioteca Biomedica. Università degli Studi - Firenze

Uno dei principali fondi conservati presso la Biblioteca Biomedica dell’Università di Firenze. Comprende circa 150 volumi più un centinaio di carte, documenti e appunti sciolti che facevano parte della ricca collezione privata di Antonio Cocchi (1695-1758).

Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma

Cesare De Lollis, nato a Casalincontrada in provincia di Chieti nel 1863, figlio di Alceste, uomo di cultura legato alle personalità più rappresentative del liberalismo meridionale, incarna perfettamente la figura dello scrittore-viaggiatore cosmopolita, occupando un posto di primo piano nella vita culturale italiana per l’originalità e la profondità del suo pensiero.

Biblioteca Biomedica. Università degli Studi - Firenze

Il Collegio Medico di Firenze, sin dal 13. secolo e fino al 19., assegnava la licenza necessaria ad esercitare ufficialmente le professioni di medico e di chirurgo in Toscana, in esclusiva dal 1560 fino al 1800 e poi dal 1814 ai primi anni successivi all’unità d’Italia.

Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Icbsa) - Roma

Il fondo cd presente nella collezione dell’Icbsa è composto da migliaia di documenti a testimonianza della cultura musicale del secolo XX ed è stato quasi del tutto digitalizzato.

Biblioteca nazionale universitaria - Torino

Del Fondo di danza Gianni Secondo, ricco di testimonianze sulla storia della musica e in particolare della danza, sono state digitalizzate le 51 stampe datate tra il XVI e il XX secolo, soprattutto litografie, ma anche disegni, fotografie e ritratti di celebri ballerini e programmi teatrali ottocenteschi.

Biblioteca Marucelliana - Firenze

Collezione di libretti musicali della Biblioteca Marucelliana che trae origine dalla raccolta di melodrammi italiani messa insieme da Diomede Bonamici (Livorno 1823-1912), medico e letterato livornese.

Biblioteca dell'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Alessandria

Forte di ben 135 testate coprenti un arco cronologico che va dagli anni ’70 del 19. secolo agli anni ’60 del Novecento (tra cui la rarissima edizione dattiloscritta del Bollettino della Federazione Anarchica Italiana), il fondo Fedeli rappresenta una testimonianza di eccezionale ricchezza e importanza delle vicende dell’anarchismo italiano ed europeo nell’arco di più di un secolo.

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La collezione è frutto dell’attività di erudito e collezionista di Pietro Ginori Conti il quale raccolse, nel corso della sua vita, un’ampia serie di documenti, di monete, di libri a stampa. Ora è conservata  presso la biblioteca nazionale di Firenze ed è composta di autografi, copialettere, codici, pergamene.

Biblioteca universitaria - Pisa

La collezione presenta le annate di alcuni periodici pisani tra i più significativi tra quelli apparsi tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, utili a documentare la storia della vita artistica, culturale e politica di Pisa e della sua provincia.

Biblioteca di Scienze tecnologiche. Università degli Studi - Firenze

Il nome dell’architetto Giuseppe Poggi (1811-1901) è strettamente legato alla città di Firenze. La sua attività professionale ha interessato non solamente il rifacimento dei confini e delle scenografie di Firenze all’epoca in cui la città divenne capitale del Regno d’Italia (1865), ma anche grandiosi lavori di riordinamento e di completamento di palazzi, di ville monumentali e di chiese del capoluogo toscano.

Biblioteca statale Stelio Crise

Il fondo rappresenta nel suo insieme la vita e la poliedrica attività di Lelio Luttazzi (1923-2010), celebre musicista e uomo di spettacolo nonché cittadino onorario della città di Trieste. Attraverso manoscritti musicali, letterari e cinematografici, partiture, lettere, dischi, fotografie, riviste, premi, oggetti personali, materiali audiovisivi e libri, la collezione racconta la vivacità artistica, l’ironia, lo stile e la sensibilità di un vero e proprio simbolo della musica e dello spettacolo italiani.

Biblioteca provinciale La Magna Capitana - Foggia

Preziosa fonte di storia locale, i manoscritti della Biblioteca la Magna Capitana rappresentano una testimonianza unica ed insostituibile delle vicende del territorio in età moderna e contemporanea. La maggior parte di essi, 312 volumi cui bisogna aggiungere i numerosi carteggi di Nicola Zingarelli e Alfredo Petrucci, provengono dalla vecchia Biblioteca comunale di Foggia incorporata nella Biblioteca provinciale nel 1940, mentre i rimanenti derivano da acquisti o donazioni come è avvenuto per i Fondi Zingarelli, Caggese, Bellucci, Agnelli e Ricca.

Biblioteca universitaria Alessandrina - Roma

Il Fondo Manoscritti della Biblioteca Universitaria Alessandrina comprende sia testi in uso da parte dei Maestri della Sapienza di Roma nel secolo 15., confluiti nelle cessioni forzose imposte da Alessandro VII per la fondazione della Biblioteca intorno all’anno 1660, sia lasciti di docenti contemporanei e successivi alla fondazione. Viene presentata qui una piccola selezione.

Biblioteca e Archivio dell'Accademia filarmonica romana - Roma

Il fondo comprende 14 volumi manoscritti della collezione Clementina Sala, contenente partiture con estratti da opere serie e buffe, sinfonie, sonate, variazioni per cembalo e musica sacra.

Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II - Roma

La digitalizzazione del Fondo manoscritti musicali della Biblioteca nazionale centrale di Roma, comprendente 98 manoscritti, è stata realizzata nell’ambito del progetto nazionale di Digitalizzazione manoscritti dei fondi musicali di biblioteche italiane coordinato dall’ICCU e promosso dalla Biblioteca digitale italiana.