Collezioni digitali

252 risultati trovati |

Biblioteca Biomedica. Università degli Studi - Firenze

La raccolta ospita le riproduzioni digitali di manoscritti selezionati tra i fondi antichi e i nuclei storici del patrimonio del Sistema Bibliotecario dell'Ateneo fiorentino per la loro rarità e importanza in relazione agli ambiti disciplinari e alla storia delle biblioteche dell’Università di Firenze.

Biblioteca Biomedica. Università degli Studi - Firenze

Gran parte della collezione digitalizzata di manoscritti di statuti fa parte della Biblioteca del Collegio degli avvocati di Firenze che, donata nel 1940 all’Università di Firenze, rappresentò con i suoi 12.600 volumi il primo nucleo della Biblioteca giuridica della Facoltà di giurisprudenza.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

Nella sezione confluiscono alcuni manoscritti di esclusivo interesse storico locale che, sotto forma di Statuti e Costituzioni, Annali e Storie, Cronache e Diari, raccontano non solo la storia della città, ma anche dei suoi edifici e dei monumenti, delle istituzioni e delle sue famiglie più importanti.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

In questa sezione sono raccolte alcune copie digitali di manoscritti di origine diversa conservati dalla Biblioteca Augusta. Il Fondo della Biblioteca comprende più di 3400 manoscritti il cui nucleo originario si è formato con una parte della biblioteca privata che il bibliofilo Prospero Podiani donò al Comune della Città nel 1582.

Biblioteca civica Anton Giulio Barrili - Savona

Manoscritti, tra questi il Codice Gerolimino, e incunaboli, tra questi le Regulae di Sthephanus Masparrautha, della Biblioteca civica Barrili di Savona.

Biblioteca Medica Statale

La raccolta di manoscritti ora pubblicata si riferisce ad opere a carattere medico dei secoli 18. e 19. e donate alla Biblioteca Medica da istituzioni e privati già nei suoi primi anni di attività e sino a tempi più recenti. Gli Incunaboli risalgono alle donazioni del Fondo Casimiro Manassei (1824-1893) e del Fondo Luigi Galassi (1817–1895), e rappresentano rari e primi esemplari di studi a carattere medico. Scritti da illustri professori di medicina del tempo, sono principalmente Commentari alle opere di Ippocrate, Galeno e Avicenna.

Biblioteca e Archivio storico dell'Osservatorio astronomico di Roma

La collezione digitale della Biblioteca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astronomico di Roma - INAF-OAR presenta una selezione di edizioni rare e di pregio (35) volte a testimoniare la ricchezza e l’unicità delle opere conservate soprattutto nella parte annessa al Museo Astronomico e Copernicano, scelte nell’ambito del progetto di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico librario “I libri, le carte e gli strumenti di Urania: progetto di ricognizione, tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale dell’INAF”.

Biblioteca statale del Monumento nazionale di Montecassino

Creatosi in seguito a lasciti che partono dalla fine del Settecento, il fondo musicale di Montecassino si caratterizza soprattutto per la ricchezza di composizioni operistiche da eseguirsi nei teatri napoletani.  Esso costituisce un punto di riferimento per lo studio della musica operistica e strumentale di area napoletana fra Settecento e Ottocento.

Biblioteca Palatina - Parma

I 35 manoscritti greci della Palatina costituiscono un nucleo prezioso all’interno delle raccolte palatine. Sono presenti nei due fondi principali: Fondo Palatino (11) e Fondo Parmense (24).

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

I manoscritti più rari e consultati della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, dal Messale Ottoniano del X secolo, al Palatino 556 il cosiddetto Lancillotto, alla Parte terza del libro di ingegneria di Mariano di Jacopo detto il Taccola oltre ai trattati di architettura del Filarete e di Francesco di Giorgio Martini, allo Zibaldone di Lorenzo Ghiberti e all’edizione Fleurs et masque (1930).

Biblioteca nazionale centrale - Firenze

La collezione di manoscritti islamici della Biblioteca nazionale centrale di Firenze si compone di 137 manoscritti in lingua araba e di 14 manoscritti in lingua persiana, di grande pregio e importanza tra cui il più antico esemplare, finora conosciuto al mondo, datato 9 maggio 1217, dello Shahnamé (Libro dei Re).

Biblioteca statale - Cremona

Dei 4700 manoscritti censiti nella Biblioteca Statale di Cremona (di cui 232 databili tra il XII e il XIV secolo), 40 sono quelli miniati, di cui 24 appartenenti al fondo statale e 16 al deposito della Libreria civica. Tra i manoscritti miniati del fondo statale (o governativo, secondo l'antica dicitura) particolarmente preziosi per decorazione appaiono quelli provenienti dal convento soppresso di Sant'Agostino in Cremona, sede di uno scriptorium e di una ricchissima Biblioteca.

Biblioteca provinciale Pasquale Albino - Campobasso

Il nucleo più antico del fondo Pepe contiene manoscritti prodotti durante la seconda metà del XVIII e nel primo decennio del XIX secolo. Presenta copie di arie dei principali compositori dell'epoca e la produzione di Carlo Pepe e di suo figlio Marcello, allievo napoletano di Gaetano Donizetti.

Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna

Il progetto riguarda i manoscritti liturgici dall'XI al XVIII secolo, posseduti dal Museo internazionale e biblioteca della musica, in buona parte risalenti alla collezione di padre Giambattista Martini (1706-1784). I manoscritti figurano nel catalogo della biblioteca del Liceo musicale di Bologna.

Biblioteca comunale Augusta - Perugia

La collezione comprende il corpus di partiture autografe del compositore e direttore di orchestra perugino Francesco Morlacchi e i frammenti di codici liturgici recuperati dai bibliotecari dell’Augusta da legature di altri manoscritti e volumi a stampa e databili ai secoli XII-XV.